

Bandi di concorso
L'accesso ad un alloggio di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata è condizionato alla presentazione di una domanda all'ATER competente per territorio.
Per poter presentare domanda gli interessati devono attendere che venga pubblicato apposito bando della durata di almeno 60 giorni all'albo comunale, presso la sede dell'ATER, nel sito internet dell'ATER e della Regione.
Al di fuori dei bandi di concorso possono presentare domanda, solo gli anziani ultrasessantacinquenni e coloro che sono stati colpiti da un provvedimento esecutivo di rilascio dell'alloggio (non per morosità o inadempienze contrattuali).
Domanda
La domanda si presenta esclusivamente su modulo predisposto dall'ATER competente per territorio che contiene una serie di domande alle quali il richiedente deve rispondere in modo preciso e veritiero. La compilazione del modulo costituisce dichiarazione sostitutiva di certificazioni e di stati, fatti e qualità personali proprie e dei familiari. Eventuali attestazioni false sono penalmente perseguibili.
Requisiti
Gli aspiranti inquilini delle ATER devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere residenti o svolgere attività lavorativa da almeno dieci anni, anche non continuativi, nel territorio nazionale di cui cinque anni in Regione Friuli Venezia Giulia;
b) avere cittadinanza italiana o di uno stato membro della Unione europea ovvero, nel caso di cittadini extracomunitari, soddisfare i requisiti previsti dalla vigente legislazione concernente la disciplina dell'immigrazione e le norme sulla condizione dello straniero;
c) essere residenti, ovvero prestare attività lavorativa nel Comune cui si riferisce il bando, ovvero essere emigrati. Sono parificati ai residenti nel comune di nascita coloro che sono nati in regione, originariamente vi risiedevano ed intendono ristabilire la loro residenza in regione.
I nuclei familiari residenti in Regione, con presenza di soggetti disabili, possono accedere ai bandi su tutto il territorio regionale;
d) non essere proprietari né usufruttuari di altra abitazione, ubicata sul territorio nazionale, adeguata a soddisfare le esigenze familiari;
e) non superare i limiti di reddito previsti dalla vigente normativa.
Non può concorrere né ottenere l'assegnazione di alloggi di edilizia sovvenzionata chi è già inquilino di un altro alloggio di edilizia sovvenzionata.
Graduatoria
La graduatoria per l'assegnazione degli alloggi di nuova costruzione o che si rendano comunque disponibili è formata dalla Commissione per l'accertamento dei requisiti soggettivi.
Tale Commissione, presieduta da un Magistrato, costituita per legge e del tutto autonoma, decide sull'ammissione della domanda e sul punteggio da attribuire in base a situazioni di disagio alloggiativo, familiare e reddituale.
La graduatoria provvisoria viene pubblicata per trenta giorni all'albo comunale, presso l'ATER competente per territorio, nelle sedi di decentramento comunale e nel sito internet dell'ATER e della Regione.
Agli emigrati all'estero è data notizia dell'avvenuta pubblicazione della graduatoria e della loro posizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
Entro i dieci giorni successivi alla scadenza del suddetto termine e, per gli emigrati all'estero, entro i trenta giorni successivi alla ricezione della comunicazione, gli interessati possono presentare opposizione, in carta semplice, alla stessa Commissione, allegando eventuali documenti integrativi a quelli presentati ai fini del concorso. Non sono valutabili, ai fini della determinazione del punteggio dell'opponente, i documenti e certificati che lo stesso avrebbe potuto o dovuto presentare nel termine del concorso.
Entro i trenta giorni successivi alla scadenza dei termini per il ricorso, la Commissione per l'accertamento dei requisiti soggettivi formula la graduatoria definitiva, previa effettuazione di sorteggi tra i concorrenti che abbiano conseguito lo stesso punteggio.
Ai fini dell'assegnazione gli aspiranti inquilini si obbligano a comunicare all'ATER ogni eventuale variazione di indirizzo.
Casi di esclusione
L'assegnatario di alloggio di edilizia sovvenzionata, che sia stato interessato da provvedimento esecutivo di rilascio motivato da inadempienza contrattuale o da violazione di legge o regolamento, è escluso da qualsiasi intervento di edilizia sovvenzionata per un periodo di tre anni.
Assegnazione
Il richiedente cui spetta l'alloggio riceve dall'ATER la lettera raccomandata A.R. di assegnazione.
L'alloggio viene proposto secondo l'ordine stabilito nella graduatoria definitiva tenendo conto delle caratteristiche dell'alloggio e della composizione del nucleo familiare.
In caso di mancata accettazione senza giustificato motivo, l'ATER inserisce il nominativo dell'avente diritto all'ultimo posto della graduatoria.
Scelta alloggio e stipula Contratto di locazione
Effettuata la scelta, l'assegnatario sottoscrive il contratto di locazione e versa il deposito cauzionale oltre alle spese contrattuali. Si procede poi alla consegna delle chiavi dell'abitazione sul posto ove sorge l'alloggio. Entro 30 giorni, pena la decadenza, l'abitazione deve essere stabilmente occupata dalla famiglia dell'assegnatario.
Il suddetto termine può essere prorogato dall'ATER solo a seguito di motivata istanza da presentarsi prima della scadenza del termine previsto.